Basta Cina, il nuovo SUV del futuro arriva da un altro paese: questo è l’anno giusto

Anche se la Cina è sicuramente il centro più importante per la produzione di SUV di nuova generazione elettrici o meno, non bisogna sottovalutare questo paese. Le risorse e le idee non gli mancano mica! 

Non ci sono molte certezze su come evolverà l’industria automobilistica nei prossimi anni, siamo però certi di una cosa: i SUV sono ormai uno dei principali settori di mercato in cui le case automobilistiche possono investire per ottenere un ricavo quasi certamente superiore al denaro speso per la progettazione di un nuovo veicolo. Lo sanno bene anche case che in Europa non hanno chissà quale giro di affari, al momento.

India nuovo suv
La casa indiana si scatena nel 2024 (Canva) – Biorace.it

Anche dei brand provenienti dall’India, paese che in Europa ma soprattutto in Italia non ha mai raggiunto i volumi di vendita di case locali, sta iniziando a credere nel settore dei crossover. Lo provano vetture come la ottima Mahindra KUV100 che ha conquistato tutti dal suo arrivo in Italia, complici il basso prezzo e le dimensioni decisamente contenute.

Manca però all’appello un colosso come Tata Motors, casa produttrice che in Italia conosciamo soprattutto per aver sponsorizzato la carriera del primo pilota di Formula Uno indiano Narain Karthikeyan che ha corso per Jordan, Williams ed HRT circa un decennio fa. Il brand sta preparando un mezzo che, a nostro avviso, sarebbe ottimo per il mercato europeo.

La crossover con personalità e grinta

La casa indiana sta lavorando ormai da anni ad un progetto noto come Tata Curvv, un SUV dalle forme eleganti e dalla linea molto diversa dai modelli proposti dalla concorrenza sino-europea che potrebbe fare un buon boom di vendite anche da noi. La vettura, presentata in modo ufficiale quest’anno al Bharat Mobility Expo 2024, ha molte caratteristiche interessanti.

SUV Tata
Uno scatto della presentazione della Tata Curvv, arriverà anche in Italia? (YouTube) – Biorace.it

Esteticamente, la Curvv non somiglia ad altri SUV del settore, specie nei piccoli dettagli come i cerchioni “a fiore” davvero molto notevoli. Dal punto di vista delle prestazioni sotto il cofano la versione prodotta in serie avrà un propulsore a benzina 1.2 o un diesel 1.5: proprio la mancanza di una versione elettrica o almeno ibrida in un momento del genere ci fa dubitare che la vettura arrivi realmente in Europa negli anni seguenti.

Un vero peccato, perchè l’auto appare solida, spaziosa con cinque porte e un vano bagagli imponente e anche sicura, demolendo gli stereotipi che auto come la Tata Nano hanno contribuito ad alimentare con una dotazione di serie con ben sei air-bag di bordo per pilota e passeggeri. La lunghezza di oltre 4,5 metri cataloga il SUV nella categoria più alta, dove le rivali sono Peugeot, Fiat e DR.

Tutto finito quindi? Non è detto, il marchio come riporta CarDekho non esclude l’arrivo in un secondo momento di una versione elettrica con autonomia pari a 500 chilometri, solo che non si è ancora vista in pubblico. Il prezzo è sicuramente l’aspetto più ghiotto della questione con un costo in Rupie pari ad appena 11.464 Euro per la versione base. Se arrivasse in Italia a questi prezzi, sarebbe il SUV più economico mai visto al mondo.

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